Numero episodi: ???

Tratto dall’omonimo manga di Kazuya “Saiyuki” Minekura, si tratta di una promettentissima serie di soli 3 OAV che vede protagonisti tre ragazzi: Toki, Nobuto e Kazuo, che si trovano coinvolti in una sorta di gioco omicida fra più compagnie che scommettono sui vari gruppi partecipanti. Scopo del “gioco” è difendere, oppure ottenere (a seconda se si “giochi” in casa o in trasferta) il possesso di un generico CD contenente ipotetiche informazioni aziendali, il tutto entro il lasso di tempo durante il quale si svolge ogni singola sfida. Ogni mezzo è lecito, il luogo del combattimento cambia di volta in volta.
Sembra una sorta di “Fight Club” a squadre riveduto e corretto.
I tre protagonisti sono ben caratterizzati e molto carismatici, apparentemente assai eterogenei tra loro. L’unica cosa che li accomuna è il desiderio di vincere tutte le sfide, sino ad arrivare a ottenere la massima cifra disponibile. Una somma da capogiro.

Il manga iniziò nel 1999 e finì forzatamente (causa chiusura della rivista che lo pubblicava) nel 2001; in pratica uscì un solo volumetto classificato come edizione “pilota” dall’autrice stessa che, nel frattempo, si preoccupava di portare avanti “Sayuki” ripromettendosi tuttavia di tornarci sopra il prima possibile. Nacquero questi 3 OAV il cui scopo era fare soltanto da sunto e quindi non portano affatto a compimento la storia.
Visto l’enorme successo che quell’unico volumetto ottenne sia in Giappone sia negli Usa, sarebbe facile pensare, o meglio sperare, che qualche casa italiana si decida ad acquistarne i diritti, facendo così pressioni sull’autrice a dedicarsi finalmente a un’opera come questa, che meriterebbe senz’altro maggiore approfondimento.

Difficile valutare i 3 OAV in questione, considerando che si tratta di qualcosa d’incompleto e molto riassunto. Certo è che la storia prende.
Potrei anche sbilanciarmi con un 6 provvisorio da confermare se e quando verrà portata a compimento, sperando sia presto. Tuttavia, ci tengo a precisarlo, resta il fatto che stiamo parlando di qualcosa d’incompleto che quindi, allo stato attuale dei fatti, può lasciarci semplicemente intravedere le ottime potenzialità di quest’opera.